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WIE € 11.00 2010-09-07 17:45

Porotherm e Porotherm Bio-Plan

Per la progettazione della muratura secondo il DM 14 Gennaio 2008 e circolare 617 del 2 Febbraio 2009
Prova di resistenza a compressione e taglio Porotherm Bio-Plan

Dal 1° luglio 2009 il DM 14 gennaio 2008 è il riferimento nazionale per la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo delle costruzioni, denominato anche Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2008).

Porotherm e Porotherm Bio-Plan conformi ai requisiti per la progettazione alle azioni sismiche

  • Secondo il capitolo 4.5.2.2 da oggi per gli edifici in muratura viene riconosciuto il blocco rettificato Porotherm Bio-Plan come elemento resistente in muratura, grazie alle sue eccezionali caratteristiche;
  • Inoltre i nuovi blocchi Porotherm Bio-Plan (45 zs) con la tasca riempita (vedi particolare esecutivo) sono conformi ai requisiti per la progettazione alle azioni sismiche secondo il capitolo 7.8.1.2, in quanto garantiscono una percentuale di foratura non superiore al 45% con i setti disposti parallelamente al piano del muro continui e rettilinei;
  • Invece per costruzioni non soggette all’azione sismica (come in zona 4 alle condizioni riportate nel capitolo 7) è possibile utilizzare tutti i prodotti della gamma portante Porotherm Bio-Plan eliminando il
    giunto di malta verticale.

 

+ 30% resistenza a compressione

Il comportamento strutturale della muratura conferma l’importanza della resistenza caratteristica a compressione fk e a taglio fvk le quali devono essere determinate per via sperimentale su campioni di muro o in funzione delle proprietà dei componenti (cap. 11.10.3). Per i blocchi Porotherm Bio-Plan le prove di laboratorio hanno dimostrato le eccezionali caratteristiche di resistenza meccanica delle murature. La resistenza a compressione ha superato di oltre il 30 per cento quella dei muri in blocchi ad incastro e malta di analoghe caratteristiche meccaniche ma giunto di spessore tradizionale.

Particolare esecutivo

giunto ordinario con tasca di malta riempita

Per l’utilizzo di blocchi rettificati in zona sismica secondo il cap. 7.8.1.2, la posa deve avvenire in modo tale che i giunti verticali
risultino riempiti con la sua malta speciale.

Secondo l’Eurocodice 6 (Uni En 1996-1-1:2006, par. 8.1.5 (3)), impiegando blocchi con tasche riempite di malta che coprano almeno il 40% dello spessore dei blocchi stessi, vengono classificati come aventi giunti verticali ordinari.